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Il collegamento che sussiste fra un soggetto
rappresentato da un suo testimone e un obiettivo si
chiama collegamento strutturale.
I collegamenti strutturali agiscono in base alle seg.
leggi fisiche:
1) La legge della risonanza: gli effetti subiti da una
parte separata del corpo sono risentiti da tutto quel
corpo; qualunque sia la distanza fra le due parti
separate. In essa è compresa la legge di "analogia
astrologica".
2) La legge di trasferimento: forme geometriche
specifiche sono capaci di condurre onde di forma e
possono servire come antenne direzionali. Le onde di
forma creano potenti campi P atti a modificare i campi V
del soggetto-oggetto percipiente, anche se questo si
trova lontano.
3) La legge di ampiezza o della spiaggia di ascolto: i
risultati che si ottengono sono proporzionali sia alla
ricettivita' del percipiente (che dipende in gran parte
dalle buone o cattive condizioni del chakra del
soggetto), sia alla potenza del circuito emittente (i
circuiti grafici sono meno potenti dei circuiti
elettrici, ma questi possono avere, e quindi
trasmettere, maggiori disturbi rispetto a quelli
grafici).
4) Relativamente alla prima Legge di cui sopra, e cioe'
la legge di risonanza, si fa presente che il soggetto (o
l'oggetto) puo' essere rappresentato anche da un
testimone (fotografia, capelli, unghie) che puo' evocare
il soggetto sia nella totalita' che nei particolari.
5) La fisica quantistica afferma che il concetto di
distanza puo' essere superato. Le modificazioni nel
campo energetico di un soggetto possano essere
trasferite a qualsiasi oggetto sia collegato con il
soggetto stesso. Le modificazioni nel campo energetico
del soggetto si riflettono costantemente su quello del
"testimone". Questo significa che lo stesso "testimone"
può essere utilizzato indefinitamente, perché il suo
campo energetico si adegua continuamente alle condizioni
attuali del soggetto. Anche cio' rientra perfettamente
nell'ipotesi della scienza moderna che tutte le cose
sono fra loro collegate mediante il quinto campo.

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